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Inverno

Fatti e curiosità sull’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria

L’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria è la meta giusta per chi ama le escursioni o lo sci, per le famiglie con e senza bambini, per chi è fan delle vacanze attive e per chi ha il pallino della cultura... insomma, per tutti! Qui potrete trascorrere le vacanze nel modo che preferite e senza mai rischiare di annoiarvi, con una scelta di attività che spazia dalle escursioni panoramiche alle scalate da capogiro fino ai tranquilli giri di shopping tra vicoli storici. Naturalmente anche i palati fini troveranno pane (e companatico) per i loro denti, grazie alle tante baite con terrazze panoramiche che invitano a concedersi qualche peccato di gola con le bontà della gastronomia locale.

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Sull’area vacanze Rio Pusteria abbiamo già scritto molto… ma non tutto, e forse vi può tornare utile qualche dettaglio in più per farvi un’idea precisa di cosa vi attende. Quindi abbiamo preparato per voi questa breve guida con le domande più frequenti… e le risposte più utili. Buona lettura!

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Dove si trova l’area Rio Pusteria?

L’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria si trova all’imbocco della Val Pusteria, in Alto Adige. Qui trovate la mappa dove potete vedere le posizioni esatte di Maranza, Rio di Pusteria, Fundres, Rodengo, Spinga, Terento, Valles, Vandoies e Vallarga, con i vari dettagli su ciascuna destinazione. Per raggiungere tutte le località della nostra area vacanze basta prendere la A22, uscire al casello di Bressanone-Varna e dirigersi verso la Val Pusteria superando Sciaves. In alcuni casi le strade che portano ai villaggi e ai punti di partenza delle escursioni sono piuttosto strette. Quindi, se preferite evitarle, vi consigliamo di usare i mezzi pubblici: la rete di trasporto pubblico in Alto Adige è capillare, efficiente e molto ben organizzata!

Quanto è alto il monte Gitschberg?

La cima del monte Gitschberg arriva a toccare i 2.512 metri. Per raggiungerla vi consigliamo di prendere la funivia Gitschberg, che sale fino a 2.113 metri di quota. Da lì parte un facile sentiero panoramico che, passando per il rifugio Gitschhütte, arriva fino alla vetta, dove vi attende un panorama spettacolare che abbraccia oltre 500 cime. Non a caso il monte Gitschberg viene chiamato dalla gente di Maranza “la nostra montagna panoramica”!

Quali attività fare in estate?

Qui nell’area vacanze Rio Pusteria, la stagione estiva è all’insegna soprattutto delle escursioni. Potrete godervi la pace e la tranquillità dei boschi scegliendo tra una varietà di percorsi, che vanno dalle passeggiate facili per famiglie, come il Sentiero degli elfi, alle sfide ad alta quota, come le scalate sui cinque picchi panoramici noti come Big Five: il Picco della Croce, la Cima Cadini, la Cima di Terento, la Cima di Campolago e il Giogo d'Asta. Anche per chi preferisce pedalare c’è di che sbizzarrirsi, con una varietà di percorsi ciclistici che si snodano nel verde. Se poi preferite ammirare i la nostra area vacanze da una nuova prospettiva, e con un pizzico di adrenalina in più, vi consigliamo un volo in parapendio: visti da lassù, le malghe e i villaggi fanno tutto un altro effetto!

Quali attività fare in inverno?

In inverno la neve offre tante possibilità per trascorrere piacevoli ore all’aria aperta. Nel comprensorio sciistico Rio Pusteria vi aspettano piste da sci e snowboard per tutti i livelli e anche per i bambini, che qui possono divertirsi nei parchi giochi e imparare a sciare con l’aiuto di istruttori qualificati. Naturalmente le possibilità sono tante anche fuori dalle piste da sci alpino. Ci sono ad esempio tre piste da sci di fondo, quattro piste da slittino e tanti sentieri escursionistici, tutti battuti alla perfezione e ben segnalati. A proposito di escursioni, alcune vette sono accessibili anche in inverno, e vi permettono di ammirare da una prospettiva privilegiata le montagne della zona. Molto suggestivi e appaganti sono anche i percorsi da scialpinismo. E tra una discesa e una scalata, ci si può sempre riscaldare con un buon pasto o una bevanda fumante nei tanti rifugi a disposizione.

Quanti chilometri di piste ci sono?

Il comprensorio Rio Pusteria offre 25 piste da sci per un totale di 55 chilometri ed è servito da 15 impianti di risalita che vi permettono di raggiungere comodamente i punti di partenza delle vostre avventure in quota. La cosa più bella che offre il comprensorio, però, è il panorama che si ammira appena prima di lanciarsi in discesa!

La smonticazione a Maranza

Qui da noi si chiama Almabtrieb e si tiene ogni anno tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, a seconda delle condizioni meteo. Stiamo parlando della smonticazione, ovvero il ritorno a valle del bestiame dopo l’estate trascorsa sui verdi pascoli alpini. Un ritorno che non è un semplice spostamento, ma un festoso rituale. L’Almabtrieb di Maranza è uno dei maggiori in Alto Adige e ogni anno attira numerosi spettatori, sia tra la gente del posto che tra i turisti. Ma in cosa consiste esattamente? Quando arriva il momento di tornare a valle per l’inverno, le mandrie di mucche, pecore e capre vengono decorate con copricapi colorati fatti di fiori e campanelli. Quello più bello ed elaborato viene posto sul capo della prima mucca, quella che guida la mandria in testa alla fila, in segno di gratitudine per il fatto che il bestiame ha potuto trascorrere l’estate indenne dai pericoli. Questa processione è accompagnata da una vera e propria festa, con la partecipazione di bande musicali, dei tradizionali schioccatori di frusta noti come Goaslschnöllern e degli Schuhplattlern, che intrattengono gli spettatori con le loro danze tipiche. Naturalmente non manca il lato gastronomico, con specialità come i krapfen o i tipici Tirtlan pusteresi (krapfen salati ripieni).

Il Rifugio Bressanone

Il Rifugio Bressanone si trova a a 2.282 metri sui monti di Fundres. Frutto della riqualificazione di un vecchio capanno di caccia, fu inaugurato nel 1909 dal club alpino altoatesino, e in origine era un rifugio non gestito. Fu ampliato nel 1911, e durante la Seconda Guerra Mondiale passò in gestione al CAI. Col tempo cadde in rovina, ma fu poi ricostruito e inaugurato nuovamente il 2 settembre 1973.

Il Rifugio Bressanone è un’ottima meta escursionistica anche per le famiglie, perché è facilmente raggiungibile da Valles. La prima parte del percorso si snoda lungo il sentiero per la Malga Fane (a cui si può arrivare anche con lo shuttle), che con le sue baite rustiche e la sua piccola cappella si è guadagnata il titolo di villaggio alpino più bello dell’Alto Adige. Da lì parte un sentiero che conduce direttamente al Rifugio Bressanone. Il rifugio è aperto dalla fine di giugno a inizio ottobre e offre 35 posti letto, quindi è anche un ottimo punto di sosta per chi si avventura sul Picco della Croce. E un pernottamento qui ci sentiamo proprio di consigliarvelo, perché vi permetterà di ammirare lo spettacolo dell’alba tra i monti prima di proseguire il cammino verso la vetta più alta dei monti di Fundres. Al Rifugio Bressanone si arriva anche percorrendo l’Alta via di Fundres, un itinerario di 71,7 chilometri da dividere in sei tappe che da Vipiteno porta fino a San Giorgio.

Il Picco della Croce

Con i suoi impressionanti 3.132 metri di altezza, il Picco della Croce è la vetta “regina” dei monti di Fundres. Questa cima sovrasta il Lago Selvaggio e offre una fantastica vista panoramica sulle Alpi della Zillertal. Per raggiungerlo si parte dal parcheggio della Malga Fane (eventualmente si può anche prendere lo shuttle) e si passa prima per la Malga Fane e poi per il Rifugio Bressanone, a 2.282 metri di quota. Qui si può scegliere se fare una breve pausa e poi continuare la scalata, oppure passare direttamente la notte al rifugio e spezzare in due giorni l’ascesa. In ogni caso, quando si arriva al Rifugio Bressanone vale la pena di prendersi un po’ di tempo per ammirare la vista sulla Cima di Valmala, che si erge imponente sulla destra. Dal Rifugio Bressanone si prosegue poi lungo l’Alta via di Fundres fino al giogo Rauhtal, che anche in estate è coperto da nevai (non bisogna per forza attraversarli, ma una fotografia la meritano). 

Una volta raggiunto il giogo Rauhtal a 2.807 metri, vorrete riprendere in mano lo smartphone o la macchina fotografica, perché la vista sui monti di Fundres è di quelle da immortalare assolutamente. Da lì si sale per altri 45 minuti circa e si arriva finalmente alla vetta. La sensazione che si prova guardando il mondo da oltre 3.000 metri di altezza è indescrivibile, ma anche irrinunciabile. Per il ritorno potete percorrere la stessa via a ritroso oppure, se preferite, arrivare al giogo Rauhtal e da lì prendere il percorso alternativo che passa per il Lago Selvaggio e la malga Labesebenalm.

Un paradiso per bambini e famiglie

L’area vacanze Rio Pusteria ha veramente un occhio di riguardo per i piccoli ospiti e le loro famiglie, a cui offre tante attività e attrazioni sia in estate che in inverno. Per esempio, avete mai sentito parlare del Parco Avventura Jochtal? Si tratta di un percorso a tappe che conduce dalla stazione a monte della funivia Jochtal fino alla piattaforma panoramica Steinermandl. Lungo il tragitto s’incontra di tutto: una fattoria didattica, un parco acquatico, un percorso equilibrio, una struttura d’arrampicata a forma di orso, amache su cui rilassarsi e altro ancora. Altrettanto entusiasmante è il Parco del Sole Gitschberg, che si trova proprio accanto alla stazione a monte della funivia Nesselbahn e si raggiunge comodamente anche con il passeggino. Qui i vostri piccoli potranno scatenarsi sul Ponte del Sole, sullo scivolo gigante, sul Trono del Sole e con il Telefono del Sole. Un altro percorso su misura per le famiglie è il Sentiero degli elfi vicino a Vandoies, che porta a una cascata alta 43 metri offrendo un contatto ravvicinato con gli animali selvatici lungo il cammino.

Anche in inverno non mancano le opzioni: il comprensorio sciistico Rio Pusteria offre ben tre parchi giochi sulla neve e due scuole di sci dove i bambini possono divertirsi, giocare e imparare a sciare mentre i grandi si godono un po’ di carving sulle piste da sci alpino. Se i vostri figli hanno già imparato i rudimenti, portateli al parco Gimmy Fun Ride: potranno spassarsela tra curve, salti, tunnel e altri ostacoli. Voglia di una gara di slittino con i piccoli? Allora andate a Terento, direttamente in centro paese, dove vi aspetta una pista da slittino breve e adatta ai principianti. Se preferite qualcosa di un po’ più avventuroso, sempre a Terento trovate anche la pista che scende dalla Malga Pertinger: prima si fa una bella escursione in salita fino alla baita e poi si torna in paese slittando. Ovviamente potete slittare anche nel comprensorio sciistico: sulla pista Brimi Winter Run, che è divisa in due sezioni, lo spasso è assicurato.

Non resta che prendere per mano i piccoli e scegliere la meta!

La Danza dei vampiri

No, non ci riferiamo al famoso film di Roman Polański, ma a un party sugli sci! Durante la stagione invernale, ogni martedì sera si fa festa al ristorante di montagna Jochtal, a 2.000 metri di quota. In queste serate la cabinovia Jochtal resta in funzione dalle 20.00 alle 23.00 e il noleggio sci (dove oltre che sci e snowboard potete trovare anche sci da scialpinismo e ciaspole) resta aperto fino a mezzanotte per permettervi di partecipare all’evento. La Danza dei Vampiri è bella anche da guardare “da fuori”, con la suggestiva catena di luci che sale serpeggiando verso l’alto lungo i sentieri immersi nell’oscurità.

Importante: tra le 17.00 e le 18.00 le piste restano chiuse per manutenzione, e anche lo scialpinismo è consentito solo a partire dalle 18.00. Ricordate di tornare a valle entro le 23.30, perché a quell’ora le piste chiudono di nuovo per manutenzione.